Israele chiude l’aeroporto „Ben Gurion“ fino al 31 gennaio

La scelta, che riguarda sia i voli in entrata sia quelli in uscita seppur con alcune eccezioni, è arrivata dopo la proposta del premier Benyamin Netanyahu che, nel corso di una riunione di governo, ha detto: „Nessuna nazione ha fatto quello che stiamo per fare, stiamo sigillando il nostro Paese“. Obiettivo, quello di frenare la diffusione delle varianti del virus.

Israele ha deciso di interrompere i voli aerei, sia in entrata sia in uscita, con la chiusura fino al 31 gennaio dell’aeroporto “Ben Gurion” di Tel-Aviv. Obiettivo, quello di frenare la diffusione delle varianti del coronavirus. La decisione è stata approvata dopo la proposta del premier Benyamin Netanyahu che, nel corso di una riunione di governo, ha detto: „Nessuna nazione ha fatto quello che stiamo per fare, stiamo sigillando ermeticamente il nostro Paese“.

Stop al transito dei voli

Israele dunque, come riporta anche il sito di news locali “Haaretz”, vieterà il transito di voli delle compagnie aeree straniere a partire dalla mezzanotte di oggi e fino alla fine del terzo lockdown nazionale, prevista per il 31 gennaio. Saranno inoltre imposte restrizioni anche alle compagnie aeree israeliane, con l’uscita dal Paese che verrà limitata a circostanze eccezionali, tra cui la necessità di cure mediche all’estero, la partecipazione a procedimenti legali o funerali di familiari oppure ancora per necessità di trasferimento. Gli aerei cargo stranieri, gli aerei antincendio e i voli di emergenza medica saranno invece esentati dalla restrizione sui voli di compagnie non nazionali in arrivo. E le nuove normative si applicheranno anche agli aerei privati. Il ministro del turismo, Orit Farkash-Hacohen, ha affermato durante una riunione di gabinetto che la chiusura dell’aeroporto è un „passo molto estremo“ ma, nonostante ciò, ha aggiunto che la decisione sulla chiusura è “logica” e che Israele deve approfittare di questa finestra per vaccinare più membri delle comunità ultraortodosse e arabe.

I dati più recenti

Tra l’altro, sempre nell’ottica di contenere i contagi, il ministro della Difesa, Benny Gantz, ha annunciato un giro di vite contro i trasgressori delle misure anti-Covid, garantendo multe più alte. Stando ai dati più recenti poi, diffusi dal Ministero della Salute domenica mattina, 1.306 persone sono morte a causa del Covid-19 in Israele, considerando il periodo che parte dall’inizio di gennaio. Proprio gennaio è stato il mese con il maggior numero di morti per Covid, sin da ottobre: 970 israeliani sono morti a causa della malattia, per un totale, da inizio pandemia, di 4.361 persone decedute.

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